
Il sostegno offerto dal CAV U.D.i.RE è gratuito?
Sì. La nostra attività di accoglienza e consulenza (psicologica e legale) è gratuita.
Da che età è possibile rivolgersi al Centro Antiviolenza U.D.i.RE?
Già dai 14 anni.
La mia Privacy e il mio Anonimato sono garantiti?
Sì, assolutamente. La tua Privacy e il tuo Anonimato sono sempre tutelati. Tutte le informazioni che condividi con noi restano riservate e non verranno mai divulgate a terzi.
In conformità al Regolamento UE 2016/679 (GDPR), ti verrà fornita un’informativa sulla privacy e richiesto il consenso al trattamento dei dati personali, per garantirti la massima trasparenza e sicurezza.
Posso farmi accompagnare da qualcuno al primo colloquio al Centro?
Sì, è possibile farsi accompagnare. Tuttavia, la persona che ti accompagna potrà assistere al colloquio solo se espressamente autorizzata da te. In caso contrario, dovrà attendere in sala d’attesa. Fanno eccezione i mediatori linguistici, che possono essere presenti se necessari per la traduzione.
Dopo una prima consulenza legale o psicologica, sono obbligato a intraprendere un percorso?
No. Ogni decisione è completamente nelle tue mani. La nostra attività si fonda sul rispetto della tua libertà di scelta: sarai tu a decidere, in base ai tuoi tempi e alle tue esigenze, se e come proseguire con un percorso personalizzato. Il nostro obiettivo è offrirti il supporto necessario per aiutarti a uscire da una situazione di disagio, qualora tu lo desideri.
Posso contattarvi anche se non sono sicura di subire violenza di genere?
Sì, assolutamente. Puoi chiamare in qualsiasi momento, anche solo per chiarire dei dubbi. Saremo al tuo fianco per ascoltarti, aiutarti a comprendere meglio la tua situazione e valutare insieme se si tratta di una forma di violenza, anche non evidente.
Cosa fare in caso di minaccia o pericolo grave e imminente?
In situazioni di pericolo immediato per la tua incolumità o quella di altri:
- Chiama subito il 112, il numero unico di emergenza.
- Allontanati il prima possibile dal luogo in cui si trova la persona o la situazione minacciosa.
- Cerca rifugio presso vicini, parenti, amici o in un luogo pubblico sicuro, dove qualcuno possa aiutarti.
- Se con te ci sono dei minori, portali via immediatamente. Se non riesci a farlo, avvisa tempestivamente le Autorità, specificando il pericolo che corrono e dove si trovano.
- Se le condizioni lo permettono, e solo se sei al sicuro nel farlo, registra audio o video degli eventi: potrebbero essere prove utili.
- Non affrontare da sola/o la persona minacciosa e non mettere a rischio la tua vita nel tentativo di raccogliere prove o oggetti personali.
- Una volta al sicuro, rivolgiti a un Centro Antiviolenza o a un servizio di supporto per ricevere assistenza legale, psicologica o sociale.
Ricorda: la priorità è metterti in salvo e proteggere chi è con te. Agisci rapidamente e chiedi aiuto: non sei sola/o.
Se subisco violenza o minacce, come posso evitare situazioni di grave rischio?
Per proteggerti e ridurre i pericoli, è importante prepararti in anticipo. Ecco alcuni consigli utili:
- Tieni sempre con te il telefono, con la batteria carica e i numeri di emergenza (come il 112) salvati tra i preferiti o accessibili rapidamente.
- Informa persone di fiducia (familiari, amici, vicini) della situazione che stai vivendo e chiedi loro di allertare immediatamente le Autorità se notano segnali di pericolo.
- Prepara una borsa di emergenza con documenti, soldi, chiavi, medicinali e alcuni effetti personali essenziali. Tienila in un luogo accessibile o sicuro nel caso tu debba allontanarti in fretta.
- Evita, quando possibile, luoghi isolati o situazioni in cui potresti restare sola con la persona che ti minaccia.
- Stabilisci un codice segreto (una parola o un messaggio) da usare con qualcuno di fiducia per comunicare rapidamente che sei in pericolo senza allarmare chi ti minaccia.
- Rivolgiti a un Centro Antiviolenza: possiamo aiutarti a elaborare un piano di sicurezza personalizzato e offrirti supporto concreto, anche legale e psicologico.
Ricorda: non sei sola e prevenire è un passo fondamentale per la tua sicurezza.
Se decido di farmi aiutare per intraprendere un percorso legale, di separazione o denuncia devo pagare le spese legali?
No. Esistono il Patrocinio a spese dello Stato e un Fondo di Solidarietà per il patrocinio legale delle donne vittime di violenza della Regione Piemonte che permettono di tutelare gratuitamente le donne in sede civile e penale. Le avvocate dei centri sono iscritte negli albi del Gratuito Patrocinio e del Fondo Regionale e sono anche operatrici con una specifica esperienza sul tema della violenza di genere.
Se ho subito violenza fisica e/o sessuale, come devo comportarmi?
Recati al Pronto Soccorso o dal tuo medico di famiglia che, oltre all’assistenza medica, ti daranno le informazioni necessarie del caso.
Come posso sostenere il vostro Centro?
Essendo un’Associazione APS puoi effettuare libere donazioni tramite il sito con Satispay, donare il tuo 5xmille oppure con un bonifico bancario intestato a:
CENTRI ANTIVIOLENZA U.D.i.RE APS - C.F. 95631220019
Banca del Piemonte - IBAN: IT27H0304801000000000097491
CAUSALE:“Erogazione liberale” e nome del donatore
