William Pezzullo, uomo vittima di violenza, che il 20 settembre 2012 fu sfigurato dall’acido dall’ex fidanzata 23enne e da un suo amico, condannati poi a 10 anni di reclusione.
Comunicato Stampa del 23/06/2017 Dalle notizie apprese da alcune testate giornalistiche, parrebbe non essere stata stipulata […]
Era il 3 giugno 2017, durante il secondo tempo di Juventus – Real Madrid, finale di […]
L’associazione U.D.i.RE organizzatrice, insieme ad altre associazioni, del dibattito “UndiciDue@2019” sul tema del NUE 112, tenutosi […]
Il tempo è una risorsa limitata di cui non possiamo disporre a piacimento: abbiamo perciò il […]
Si è svolta l’11 febbraio scorso, a Palazzo Lascaris, sede del Consiglio Regionale del Piemonte, a Torino, l’iniziativa: “Undicidue@2019 Consensus Conferenze”. Ne abbiamo parlato con il segretario regionale Fns Cisl, Antonio Mazzitelli che è intervenuto all’evento.
La condizione transessuale, indipendentemente dal fatto che sia stato eseguito l’intervento di riattribuzione chirurgica del sesso, caratterizza tutti quegli individui, il cui sesso biologico e la struttura corporea, ovvero le caratteristiche sessuali secondarie, non sono congruenti con l’identità di genere.
La condizione transessuale in carcere è un fenomeno ancor più doloroso. “Se fuori dal carcere queste persone vivono una condizione difficile, la loro vita all’interno di un penitenziario diventa pressochè impossibile: diventa una lotta per la sopravvivenza.”
Tiziana Cardile e Mauro Ferri hanno accolto in affidamento due bambine, Bianca e Sabrina. Per 4 anni le hanno cresciute e amate come figlie loro. Ma adesso le piccole sono state dichiarate adottabili, saranno destinate a due famiglie diverse e separate per sempre da quelli che ormai sono diventati a tutti gli effetti i loro genitori. Addirittura per legge non potranno più vederli né sentirli.
Disegno di Legge della Regione Piemonte "Allontanemento Zero" Interventi a sostegno della genitorialità e norme per la prevenzione degli allontanamenti.